Fondi in fuga da Deutsche Bank, è crollo. I mercati temono per le sanzioni all’azienda

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Brusco risveglio per le borse europee. A dare la scossa, in negativo, ai mercati, ancora una volta è stato il settore delle banhe. Un istituto in particolare ha suscitato le preoccupazioni degli investitori che hanno portato a pesanti crolli dei listini.

Alcuni  fondi che lavorano con Deutsche Bank hanno spostato i loro asset presso altre banche per ridurre l’esposizione verso l’istituto tedesco, le cui condizioni finanziarie sono giudicate precarie dal mercato. Tanto è bastato a far scattare un clima di sfiducia nei confronti del colosso del credito tedesco.

I dubbi dei tecnici sono fondati sul rischio tenuta della bancha a fronte della maxi-multa da 14 miliardi di dollari arrivata dagli Stati Uniti per lo scandalo dei mutui subprime. In pratica i mercati non credono convintamente alla possibilità di accordi dellla banca per ottenere “scomnti” sulla samnzione e temono che questo esborso improvviso possa creare problemi all’economia dell’azienda.

In realtà i fondi che hanno deciso di “spostarsi” – stando a Bllomberg – sono in numero esiguo, una decina sugli oltre ottocento del comparto Hedge found della Deutsche

Dall’istituto di credito minimizzano:  “Ogni settimana abbiamo deflussi e ingressi e questa settimana non è diversa” ha commentato Barry Bausano, presidente di Deutsche Bank Securities e delle attività di hedge fund, senza però indicare nel dettaglio i flussi netti registrati in settimana. Tuttavia, i deflussi sembrano evidenziare la percezione di un accresciuto rischio di controparte da parte di chi usa Deutsche Bank per le attività di clearing (compensazione).
“I nostri clienti di trading sono tra i più sofisticati al mondo. Siamo fiduciosi che la grande maggioranza di loro abbiano una piena comprensione della nostra stabile posizione finanziaria, dell’attuale contesto macroeconomico, del contenzioso negli Stati Uniti e dei progressi che stiamo facendo con la nostra strategia” ha commentato Michael Golden, portavoce di Deutsche Bank.

Intanto il titolo è arrivato a perdere l’8% . A picco anche Commerzbank che lascia sul terreno il 5,1%.

La chiave di tutto potrebbe essere nella trattativa che Deutsche Bank proverà, a portare avanti con le autorità americane per tagliare le sanzione per capire se questa potrà essere in futuro un problema reale per i tedeschi.

Fonte: qui

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